Circolo Ricreativo Culturale ||| Headquarters @ TALAMONA RAILWAY STATION (Sondrio, ITALY)

sabato, dicembre 30, 2006

REBELOT LIVE 6 GENNAIO 2007!
















Ciao ragazzacci,
per il 6 gennaio abbiamo in programma un'altra serata Rebelòt (speriamo divertente come quella del 23 dicembre)!
Si esibiranno gruppi rock, dj-set finale, e altre sorprese...
Non appena verrà definito il programma lo pubblicheremo su queste pagine.
In più, si aprirà ufficialmente il tesseramento 2007, si parlerà della ricostruzione dopo l'incendio e presenteremo qualche progetto interessante per l'anno nuovo...
Hasta luego!

giovedì, dicembre 28, 2006

"La Provincia di Sondrio" - 27/12/2006

Rogo doloso al presepe anti-centraline Talamona, ritrovate due bottiglie incendiarie L'Arci Demos: «Non ci facciamo intimorire»

talamona Un incendio di chiara natura dolosa ha distrutto, nella notte tra venerdì e sabato scorso, il presepe allestito dai ragazzi dell'associazione Arci Demos all'ex stazione di Talamona. Se inizialmente i pompieri intervenuti per sedare le fiamme avevano pensato ad un corto circuito, il successivo ritrovamento di due bottiglie incendiarie ha fugato qualsiasi dubbio sulla natura del rogo. «Siamo un gruppo di giovani che non dà fastidio a nessuno - ha esordito il presidente degli Arci Demos Roberto Conforti -. Per questo non riusciamo a spiegare un simile gesto. Da alcuni mesi, con beneplacito del Comune, abbiamo preso in gestione la vecchia stazione e ci siamo impegnati portando a termine diversi lavori di manutenzione. Il nostro obiettivo era ed è, avere un punto di ritrovo e aggregazione che non sia il solito pub». Tra le varie iniziative proposte, anche un presepe a sfondo tematico: «Era inserito nel circuito talamonese, ma aveva la peculiarità la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e la conseguente raccolta di firme contro le centraline in Val Tartano - ha continuato Conforti -. Evidentemente questa cosa ha indispettito qualcuno». In sede sino a notte inoltrata, il gruppo di giovani morbegnese non aveva notato nulla di strano: «Ce ne siamo andati verso la una di notte abbassando l'interruttore generale. Tolta la corrente, qualsiasi cortocircuito era praticamente impossibile. Verso le 4.30 di mattina un vicino è rientrato e non ha notato nulla di insolito. Le fiamme si sono invece prorogate a partire dalle 6». Oltre alla lista firme e alle statuine, anche l'annesso magazzino è andato letteralmente in fumo: «Abbiamo avuto danni ingenti - ha precisato Conforti -. Oltre alla struttura, sensibilmente danneggiata, sono andati in fumo trapani, un lettore dvd, un calcetto e delle levigatrici». Un bilancio che poteva però essere ben più grave: «Venerdì, fortunatamente, abbiamo spostato due grosse bombole di gas. Fossero state ancora lì, il bilancio del rogo sarebbe stato più ingente. Grazie ai pompieri di Morbegno, inoltre, le fiamme sono state sedate prima di intaccare le grosse piante vicino alla ferrovia. Un loro coinvolgimento avrebbe causato danni al traffico ferroviario e, forse, anche a quello stradale». Per nulla intimoriti da questo atto vandalico, i ragazzi dell'Arci Demos sembrano più che mai intenzionati a tirare dritto per la loro strada: «Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i vicini con i quali abbiamo sempre avuto un buon rapporto di convivenza - ha concluso Roberto Conforti -. Resta da capire chi abbia utilizzato quelle bottiglie incendiarie facendo tale scempio. Una cosa è certa, non ci facciamo intimorire da nessuno. Se lo scopo era impaurirci o scoraggiarci, non ci sono riusciti». Maurizio Torri

lunedì, dicembre 25, 2006

Riunione 29 dicembre 21.30

Riunione plenaria e incazzata in stazione, venerdì 29 dicembre ore 21.30!
Chi riesce venga, si discuterà del passato e del futuro.

domenica, dicembre 24, 2006

L'incendio è doloso

COMUNICATO STAMPA

Questa mattina, presumibilmente verso le ore 4.30-5.00, il magazzino della Stazione di Talamona e la legnaia che conteneva il presepe sono andati a fuoco. Ora rimangono solo le mura carbonizzate: della legnaia e del presepe non rimane più nulla, il tetto del magazzino è bruciato, le tegole sono sparse per tutto il giardino, e tutto il nostro materiale custodito lì dentro è andato in fumo. C’erano sedie, tavoli, un biliardino, un frigorifero, legna, lattine di bibite, un lettore dvd, uno stereo e diversi strumenti da lavoro.

Non è un caso. Le luci del presepe erano spente, l’interruttore generale della corrente era stato disattivato proprio poche ore prima, alla fine della nostra riunione settimanale. Stasera ci sarà la festa di inaugurazione della Stazione, che da poche settimane è diventata la nostra sede.

Oggi pomeriggio abbiamo trovato, nascoste in giardino, tre bottiglie di plastica: odorano di benzina.

Nel gazebo era stato allestito un presepe, in occasione della tradizionale mostra dei presepi di Talamona. Ma non era un presepe qualunque: dato il nostro impegno a fianco del Comitato in difesa delle acque della Val Tartano, contro lo sfruttamento idroelettrico, avevamo deciso di raffigurare nel nostro presepe la Val Tartano in secca. E, sulle pareti della legnaia, erano in mostra i documenti e gli articoli raccolti dal Comitato. C’era anche un foglio di raccolta firme contro la captazione, anch’esso andato perduto nell’incendio.

Non è un caso. Non sappiamo chi è stato, ma presumiamo che l’incendio sia di natura dolosa. Sappiamo però che l’auto organizzazione dei giovani può dare fastidio. Che la cultura e l’associazionismo spontaneo, l’impegno politico di base possono dare molto fastidio. Che non sempre e non da tutti i progetti di aggregazione sono visti di buon occhio. Per il futuro abbiamo programmato concerti, incontri e dibattiti, cineforum, feste e concerti. Forse qualcuno non gradisce tutte queste iniziative.

Forse qualcuno non gradisce neppure l’attività del Comitato della Val Tartano, che da qualche mese è molto attivo per impedire l’ennesima captazione d’acqua. E allora va in fumo un presepe, per colpire indirettamente chi difende la propria valle e l’ambiente.

Sappiamo però che questo gesto ci induce ad andare avanti con ancora più convinzione ed entusiasmo. Non ci intimorisce un incendio, non ci scoraggia aver perso tutti il nostro materiale.

Sappiamo che sono comunque molti enti, gruppi, associazioni, istituzioni che ci hanno aiutato a crescere in questi mesi; siamo sicuri che dopo questo grave fatto continueranno anche loro a darci una mano per proseguire nel nostro impegno.

Finalmente il nostro protettore

recitare 10 volte prima di andare a dormire .

rebelot live!!!!!

la festa di stasera è andata davvero alla grande!
sezze shankar + mystical merend
gli zerbet!
dj maybezz


un sentito ringraziamento a chi ha partecipato e collaborato alla serata!
alla prossima!

sabato, dicembre 23, 2006

Stanotte, presumibilmente tra le 4e30 e le 6 del mattino, è stato dato fuoco al nostro presepe, alla legnaia e al magazzino della stazione.
I danni sono ingenti: il magazzino è completamente distrutto, così come tutti i materiali depositati al suo interno; il presepe ci era costato settimane di lavoro, ed era venuto anche molto bello.
Abbiamo trovato tre bottiglie di benzina tra le macerie della legnaia.
Ma noi non abbassiamo la testa, e stasera facciamo la festa!
E se ci pigliamo bene rifacciamo anche il presepe, cazzo!



Il nostro bellissimo presepe:

sabato, dicembre 09, 2006

Sabato 23 dicembre!!!



sabato, dicembre 02, 2006

Eccezionale!!!!!!!

La Provincia (quotidiano), sabato 2 dicembre 2006